Chruščëv

Nikita Chruščëv (1894 – 1971): Combattente dell’Armata Rossa, entra nel Partito Bolscevico nel 1918. Nel 1934 diviene membro del Comitato Centrale del PCUS. Alla morte di Stalin, avvenuta nel 1953, diventa Segretario del Partito. Nel 1956, pronuncia le cosiddette “ventimila parole contro il terrore”, criticando la gestione del partito da parte del suo predecessore. Responsabile dell’intervento sovietico in Ungheria, approvò il piano della Germania Est per la costruzione del Muro di Berlino nel 1961. Nel 1964 viene rimosso dalla carica di Segretario e sostituito da Breznev.
Chruščëv - Nikita Chruščëv (1894 – 1971): Combattente dell’Armata Rossa, entra nel Partito Bolscevico nel 1918. Nel 1934 diviene membro del Comitato Centrale del PCUS. Alla morte di Stalin, avvenuta nel 1953, diventa Segretario del Partito. Nel 1956, pronuncia le cosiddette “ventimila parole contro il terrore”, criticando la gestione del partito da parte del suo predecessore. Responsabile dell’intervento sovietico in Ungheria, approvò il piano della Germania Est per la costruzione del Muro di Berlino nel 1961. Nel 1964 viene rimosso dalla carica di Segretario e sostituito da Breznev.