Cronologie

Il Biennio Rosso passo dopo passo

In questa cronologia abbiamo volutamente omesso gran parte delle vicende legate al dibattito nel PSI e nella futura corrente comunista guidata da Gramsci e Bordiga. Né, ugualmente, vi sono cenni circa il dibattito internazionale legato alle posizioni dei massimalisti socialisti che erano maggioranza del partito. Questo per due ragioni principali.La prima è che tale dibattito è così ricco per il militante di oggi da meritare pubblicazioni dedicate. La seconda è che abbiamo voluto dare centralità ai meccanismi spontanei di formazione dei consigli di fabbrica, di rivitalizzazione operaia di strutture apparentemente morte e dell'intervento di un piccolo gruppo ma con una prospettiva marxista chiara, come fu l'Ordine Nuovo.Siamo convinti che tali ragioni non sfuggano ai militanti di partito, di sindacato e di movimento che in questa epoca storica fronteggiano la nascita di una nuova stagione di lotta di classe e le sue conseguenze.

Cronologia della Comune di Parigi

Pur essendo strutturali, le contraddizioni su cui si fonda il capitalismo abitualmente restano sotto la superficie. Mascherate dall’ideologia dominante, emergono di rado, ma quando si palesano l’esplosione sociale è inevitabile. La presa di coscienza determina una rottura con il sistema vigente e le sue regole. La consapevolezza di potersi affidare unicamente alle proprie forze spinge la classe a divenire protagonista del cambiamento. Si tratta del primo passo mosso dalla rivoluzione, a cui ne devono seguire molti altri in termini di organizzazione e proposta politica; ma come si giunge a questo punto? Cronologia della Comune di ParigiPer comprendere le ragioni che conducono ad un salto qualitativo, sia esso una spinta rivoluzionaria o un arretramento della lotta di classe, è necessario analizzare le condizioni materiali pregresse.Iniziamo dunque la pubblicazione del percorso di lettura con una cronologia degli eventi che anticiparono e caratterizzarono la Comune di Parigi. Avere una panoramica storica del periodo consentirà una lettura più approfondita del tracciato che ha condotto all’insurrezione e, d’altra parte, fornirà le basi per comprenderne anche la sconfitta.

La Rivoluzione d'Ottobre

La presente cronologia non ha valore sostitutivo. Al contrario essa si propone di integrare il percorso di lettura che abbiamo preparato per il mese di novembre, interamente dedicato al 95esimo anniversario della Rivoluzione d'ottobre. Pensiamo infatti che la piena fruibilità di qualsiasi pubblicazione teorica necessiti della sua giusta collocazione storica. Precisamente per questo motivo offriamo al lettore una sequenza cronologica dei passaggi fondamentali che hanno portato il partito bolscevico alla presa del potere guadagnando la maggioranza dei soviet degli operai, dei contadini e dei soldati di tutta la Russia.

1936: cronologia della rivoluzione che poteva cambiare il mondo

Questa cronologia non esaurisce un’analisi attenta della rivoluzione spagnola. A questa è invece dedicato l’intero percorso di lettura che cercherà di mettere in luce tutti i ricchissimi aspetti di questo processo rivoluzionario. E tuttavia è necessario fare luce sull’utilizzo di un termine importante in questa rivoluzione. L’aggettivo “comunista” è usato per indicare il Partito Comunista spagnolo, sebbene anche il Poum sia una formazione di tradizione comunista. Questa scelta si spiega considerando che il Partito Comunista spagnolo seguiva la linea ufficiale dei partiti comunisti di tutta Europa diretti da Stalin e dai dirigenti dell’Internazionale Comunista. Per questa ragione il termine “comunista” è semplicemente utilizzato per indicare la linea ufficiale di Mosca, ossia dell’apparato burocratico che si era impossessato delle conquiste dell’Ottobre. 1936: cronologia della rivoluzione che poteva cambiare il mondoD’altronde che sia solo un aggettivo che indica una linea ufficiale e non un’effettiva linea politica comunista è ravvisabile dalle scelte che quel partito fece durante la rivoluzione. E queste sono certamente descritte in questa cronologia.