20 maggio 1931

Mi scrivete che le menzogne de "L'Humanité" provocano indignazione in Catalogna. È facile immaginarlo. Ma non basta indignarsi. È indispensabile che la stampa di opposizione tracci sistematicamente un quadro di quanto accade in Spagna. È una questione di enorme importanza. È sulla base della viva esperienza della rivoluzione spagnola che deve compiersi la rieducazione dei quadri del comunismo internazionale. Giungano da Barcellona e da Madrid corrispondenze metodicamente organizzate - non si può trattare di semplici lettere -: saranno documenti politici di primaria importanza. In assenza di ciò, gli staliniani sono capaci di creare attorno alla Federazione catalana un'atmosfera di isolamento e di ostilità che, da sola, basterebbe a sospingere l'elite degli operai catalani sulla strada dell'avventura e della catastrofe.