13 febbraio 1931

A proposito della "repubblica operaia". Non si può assolutamente rinunciare a questa parola d'ordine. Ma ora riguarda più la propaganda che l'agitazione. Dobbiamo spiegare alla élite operaia che marciamo verso una repubblica operaia, ma che bisogna prima attrarre a questa idea i contadini. E non potremo in nessun modo convertire i contadini alla repubblica operaia se non dopo molte "esperienze" transitorie, tra cui quella del parlamentarismo. I contadini accetteranno la dittatura del proletariato solo dopo aver esaurito tutte le altre possibilità. È vero che in Spagna molte possibilità sono già state sperimentate. Resta tuttavia quella di una democrazia "integrale", ottenuta per via rivoluzionaria. Parlo delle Cortes costituenti. Beninteso, non abbiamo per questa formula la devozione che si ha per un feticcio. Se gli avvenimenti si svilupperanno più rapidamente, sapremo sostituire tempestivamente questa parola d'ordine con un'altra.