12 gennaio 1931

Le elezioni avranno davvero luogo il 1° marzo?... Nella situazione attuale, pare possibilissimo far fallire le elezioni di Berenguer con una tattica di boicottaggio applicata energicamente: cosi abbiamo fatto fallire nel 1905 le elezioni a una Duma legislativa che era solo consultiva. Quale è in proposito la politica dei comunisti? Distribuiscono manifestini, appelli, dichiarazioni?

Ma se si boicottano le Cortes, in nome di che cosa lo si fa? In nome dei soviet? A mio avviso, sarebbe erroneo porre la questione in questi termini. Nel momento attuale si possono unire le masse delle città e delle campagne solo con parole d'ordine democratiche. Qui si inseriscono le Cortes costituenti elette sulla base del suffragio universale, uguale, diretto e segreto. Non credo che, nella situazione attuale, possiate fare a meno di questa parola d'ordine. Perché, infine, non esistono ancora dei soviet. Gli operai spagnoli non sanno - almeno per esperienza - cosa siano i soviet: per non parlare dei contadini! La lotta a proposito delle Cortes e attorno ad esse costituirà nella fase prossima tutta la vita politica del paese. In tali condizioni, sarebbe erroneo contrapporre la parola d'ordine dei soviet a quella delle Cortes. Al contrario, nel periodo che seguirà, pare che non si possano costituire dei soviet se non mobilitando le masse con parole d'ordine democratiche. Intendiamo dire questo: per impedire alla monarchia di convocare le Cortes elette con l'inganno, truccate e conservatrici, per assicurare la convocazione di Cortes costituenti democratiche, perché queste Cortes possano dare le terre ai contadini e fare molte altre cose, bisogna creare soviet di operai, di soldati e di contadini che rafforzino le posizioni delle classi lavoratrici.