Il ruolo del POUM

Le cose non vanno meglio per il poum. Certo, esso ha tentato teo­ricamente di basarsi sulla formula della rivoluzione permanente (è per questo che gli staliniani hanno definito “trotskisti” i militanti del poum), ma la rivoluzione non si accontenta di semplici riconoscimenti teorici. Invece di mobilitare le masse contro i capi riformisti, compresi gli anarchici, il poum cercava di convincere questi signori dei vantaggi del socialismo rispetto al capitalismo. Su questo diapason erano accor­dati tutti gli articoli e i discorsi dei leader del poum. Per non staccarsi dai capi anarchici, non hanno organizzato loro nuclei nella ctn e, in generale, non vi hanno svolto nessun lavoro. Eludendo i conflitti acuì, non hanno svolto nessun lavoro nell'esercito repubblicano. Hanno co­stituito, invece, i “loro” sindacati e le “loro” milizie, che difendevano i loro edifici o si occupavano dei loro settori del fronte. Isolando l'avanguardia operaia dalla classe, il poum indeboliva l'avanguardia e lasciava le masse senza direzione. Politicamente il poum è rimasto assai più vi­cino al Fronte popolare, di cui “copriva” l'ala sinistra, che al bolscevismo. Se il poum è stato vittima di una repressione sanguinosa e criminale, è perché il Fronte popolare non poteva assolvere alla sua missione di soffocare la rivoluzione socialista se non distruggendo progressiva­mente il suo settore di sinistra.

Malgrado le intenzioni, il poum ha costituito, in ultima analisi, il principale ostacolo sulla via della costituzione di un partito rivoluzionario. È una grave responsabilità che hanno preso su di sé i sostenitori platonici o diplomatici della IV Internazionale come il capo del partito socialista rivoluzionario, Sneevliet, che hanno ostentatamente sostenuto il poum nel suo ibridismo, nella sua indecisione, nella sua tendenza a eludere le questioni scottanti, in una parola, nel suo centrismo. La rivo­luzione non può accordarsi con il centrismo; lo smaschera e lo annienta. Di passata, compromette gli avvocati e gli amici del centrismo. Questo è uno dei più importanti insegnamenti della rivoluzione spagnola.