Guida alla lettura

Lev Trockij scrisse "Il pensiero vivo di Karl Marx" nella primavera del 1939, pochi mesi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, epilogo disastroso della crisi che perdurava dal 1929. Le condizioni per la rivoluzione socialista in quegli anni erano, come ebbe a scrivere Trockij, non soltanto mature ma cominciavano “piuttosto a marcire”.

Gli scritti di Marx, relegati a "teorie antiquate" dai dirigenti riformisti del movimento operaio, in quegli anni diventavano sempre più attuali. Nello specifico "Il Capitale" acquisiva un'importanza centrale nella lotta alle numerose tendenze, in primis il Keynesismo, che si erano sviluppate per cercare di salvare un sistema economico in completa rovina.

Questo testo venne scritto come introduzione alla sintesi del Capitale fatta anni addietro dal comunista tedesco Otto Ruhle. Rientrava nel processo di diffusione dei concetti fondamentali del marxismo, abbandonati dalle organizzazioni dei lavoratori e fondamentali al fine di educare una nuova generazione di rivoluzionari.