La sofistica dei traditori

Nel luglio del 1936 – per non parlare di un periodo precedente – gli operai spagnoli respinsero l’attacco degli ufficiali, che avevano preparato la loro cospirazione sotto la protezione del Fronte Popolare. Le masse improvvisarono milizie e crearono comitati operai, bastioni della loro futura dittatura. Dal canto loro, i vertici delle organizzazioni del proletariato aiutarono la borghesia a distruggere tali comitati, a liquidare gli attacchi degli operai contro la proprietà privata e a sottomettere le milizie operaie al comando della borghesia: il POUM, d’altronde, faceva parte del governo e si assunse una diretta responsabilità di questo lavoro controrivoluzionario. In cosa consiste in un caso del genere “l’immaturità” del proletariato? Evidentemente che nonostante la giusta linea politica seguita dalle masse, non sono stati capaci di rompere la coalizione dei socialisti, stalinisti, anarchici e POUM con la borghesia.

Questo campionario di sofistica, parte dal concetto di immaturità assoluta, ossia di una condizione di perfezione delle masse, in cui le masse non hanno bisogno di una direzione, anzi sono addirittura in grado di vincere contro la loro stessa direzione. Tale maturità non esiste, non può esistere.

I nostri sapientoni obbietteranno: e perché mai gli operai che danno prova di un istinto rivoluzionario così giusto e di qualità di combattenti così straordinarie, si sottomettono a una direzione che li tradisce? La nostra risposta è: non c’è stata neanche un accenno di sottomissione. La linea seguita dagli operai è sempre stata in conflitto con quella della direzione, e le due linee nei momenti più critici risono divaricate fino a 180 gradi: ed in questi momenti la direzione ha cooperato, direttamente o indirettamente, alla repressione degli operai con la forza armata.

Nel maggio 1937, gli operai catalani insorsero non solo indipendentemente dalla loro direzione, ma contro di essa. I dirigenti anarchici – borghesi patetici e spregevoli, camuffati a buon mercato da rivoluzionari – hanno ripetuto centinaia di volte nella loro stampa che se la CNT avesse voluto prendere il potere e instaurare la propria dittatura a maggio, avrebbero potuto farlo senza difficoltà. Una volta tanto i dirigenti anarchici dicono la pura verità. La direzione del POUM di fatto si mise alla coda della CNT, limitandosi a coprirne la politica con una diversa fraseologia. Grazie a ciò e solo a ciò, la borghesia riuscì a schiacciare l’insurrezione di maggio del proletariato “immaturo”. Bisogna proprio non capire niente dei rapporti tra classe e partito, tra masse e direzione per ripetere la vuota affermazione che le masse spagnole hanno semplicemente seguito i loro dirigenti. La sola cosa che si può dire è che le masse che hanno costantemente cercato di aprirsi la strada nella direzione giusta, non hanno trovato una nuova direzione che corrispondesse alle domande poste dalla rivoluzione. Abbiamo di fronte a noi un processo profondamente dinamico, con le varie tappe della rivoluzione che si succedono rapidamente, con una direzione o varie sezioni della direzione che passano rapidamente dalla parte del nemico di classe, e i nostri sapientoni impostano la discussione in maniera puramente statica: perché la classe operaia nel suo insieme ha seguito una cattiva direzione?