Il ruolo ausiliario dei contadini

È altrettanto astratto, pedante e falso invocare la “mancanza di indipendenza” dei contadini. Dove e quando il nostro saggio ha mai osservato nella società capitalista dei contadini dotati di in programma rivoluzionario indipendente o capaci di un’iniziativa rivoluzionaria indipendente? I contadini possono giocare un ruolo enorme nella rivoluzione, ma un ruolo esclusivamente ausiliario.

In parecchi casi i contadini spagnoli hanno agito con audacia e si sono battuti con coraggio. Ma per sollevare tutta la massa contadina il proletariato doveva dare l’esempio per mezzo di un’insurrezione decisiva contro la borghesia, e infondere ai contadini la necessaria fiducia nella possibilità di vittoria. Invece l’iniziativa rivoluzionaria del proletariato stesso è stata od ogni istante paralizzata della sue stesse organizzazioni.

“L’immaturità” del proletariato, la “mancanza di indipendenza dei contadini”, non sono fattori decisivi né fondamentali negli avvenimenti storici. Alla base della coscienza delle classi ci sono le classi stesse, la loro forza numerica, il loro ruolo nella vita economica. Alla base delle classi c’è uno specifico sistema di produzione, a sua volta determinato dal livello di sviluppo delle forze produttive. Perché non dire, allora, che la sconfitta del proletariato spagnolo è stata determinata del basso livello tecnologico?