Andy Anderson | Ungheria '56 - La comune di Budapest. I consigli operai

I testi prodotti sulla rivoluzione ungherese sono pochi. Con poche eccezioni, si possono dividere in due tipi: quelli scritti solitamente a caldo o comunque nei vent'anni successivi alla rivoluzione e quelli scritti spesso dal 1986 in poi. Al primo tipo appartengono libri che, a prescindere dal pensiero politico dell'autore, fanno i conti con il carattere operaio e consiliare della rivoluzione ungherese. Al secondo tipo appartengono gli autori che invece deliberatamente presentano il 1956 come una rivolta liberale contro il comunismo, omettendo completamente il ruolo dei consigli operai.E' tutto sommato facile trovare testi in italiano appartenenti a quest'ultimo tipo. E' quasi impossibile trovarne del primo tipo.Il libro di Andy Anderson “Ungheria 1956. La Comune di Budapest e i Consigli operai” ha perciò avuto un ruolo particolarmente importante nel colmare il vuoto. In poco meno di 200 pagine, riesce ad abbracciare dalla situazione post-bellica nei paesi dell'est fino alla fine della rivoluzione in Ungheria nel 1956. Per tanti militanti in Italia questo libro è stato per anni uno dei più facili da trovare e da leggere per provare a comprendere cosa accadde realmente in Ungheria e ristabilire la verità storica.